Slitta al 15 febbraio 2020 il termine per compilare il questionario antiriciclaggio

Il documento sarà inoltrato dagli ordini a un campione di iscritti all’inizio del nuovo anno

Con l’informativa n. 121/2019 il CNDCEC rende noto che, in considerazione delle imminenti festività natalizie e delle numerose richieste pervenute dagli Ordini territoriali, l’invio del link alla piattaforma “Concerto” per la somministrazione del questionario antiriciclaggio non avverrà entro il prossimo 31 dicembre, come era stato comunicato con l’informativa n. 108/2019 (si veda “Nuovo questionario antiriciclaggio da compilare in modalità informatica” del 29 novembre 2019), ma sarà effettuato a partire dall’anno nuovo.

Conseguentemente, il termine per la compilazione del questionario da parte del campione di iscritti individuato dagli Ordini, originariamente fissato per il 31 gennaio 2020, è stato posticipato al 15 febbraio 2020.
Viene, tuttavia, precisato che il corso gratuito di formazione avente ad oggetto l’organizzazione dello studio professionale ai fini antiriciclaggio è già presente sulla piattaforma Concerto ed è disponibile alla generalità degli iscritti.

Si ricorda che, con l’informativa n. 108/2019, il Consiglio Nazionale aveva reso disponibile il documento “Antiriciclaggio: questionario per l’adempimento degli obblighi di vigilanza sugli iscritti (art. 11 DLgs. 231/2007, come modificato dal DLgs. 125/2019)”. Rispetto alla precedente versione, pubblicata, con l’informativa n. 48/2018, il 21 giugno 2018, il questionario è stato semplificato in modo significativo con riferimento ai contenuti e al formato delle risposte in ragione del differimento dell’operatività delle regole tecniche al 1° gennaio 2020, ma anche per consentirne la compilazione in modalità informatica, tramite la piattaforma e-learning “Concerto”.

Nella citata informativa si evidenziava come ciascun ordine territoriale dovrà selezionare un campione di iscritti che dovranno compilare il questionario. Nelle premesse del documento si sottolineava, peraltro, come resti in ogni caso nell’autonomia degli Ordini territoriali la decisione relativa alle modalità di svolgimento di tali attività di vigilanza.

La mancata compilazione dovrà essere valutata dall’Ordine territoriale

Nel caso si opti per l’utilizzo del questionario in esame, lo stesso dovrà essere:
– compilato con autodichiarazione che i dati in esso contenuti sono veri e reali, dagli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che svolgono l’attività professionale secondo quanto disposto dall’ordinamento professionale (DLgs. 139/2005);
– somministrato con frequenza annuale e riguardare la raccolta di dati e di informazioni riferite all’anno solare precedente alla richiesta di compilazione.

Si ricorda, inoltre, che la mancata compilazione del questionario dovrà essere valutata dall’ordine territoriale ai fini del corretto adempimento degli obblighi di vigilanza a esso imposti dalla legge.
Gli argomenti individuati dal questionario riguardano l’organizzazione dello studio professionale e degli adempimenti antiriciclaggio, l’adeguata verifica della clientela, la conservazione documentale, la segnalazione di operazioni sospette.

Infine, si evidenzia come il questionario contenga la formula per l’autorizzazione al trattamento dei dati prevista dal regolamento vigente in materia di privacy e protezione dei dati a cui viene data massima garanzia di riservatezza da parte dell’ordine destinatario del questionario compilato.

Fonte: Eutekne

Autore: / / Stefano DE ROSA

Link: https://www.eutekne.it/Servizi/EutekneInfo/Recensione.aspx?ID=766895