SMART WORKING NELLA METÀ DEGLI STUDI DEI COMMERCIALISTI

SECONDO UNA RICERCA DEL POLITECNICO DI MILANO IL LAVORO AGILE SI DIFFONDE TRA I PROFESSIONISTI, MIGLIORANDO LE PRESTAZIONI DI DIPENDENTI E COLLABORATORI

Con l’Informativa n. 47/2019 il Consiglio nazionale ha annunciato la pubblicazione, a partire da ieri, sul proprio sito, del documento “Linee guida per la valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni ai sensi del DLgs 231/2007 (come modificato dal DLgs. 90/2017)”, che era stato approvato nella seduta dello scorso 16 maggio.

Nella nota viene evidenziato come le Linee guida abbiano valenza meramente esemplificativa per la corretta applicazione delle Regole tecniche, pubblicate dal CNDCEC lo scorso 23 gennaio 2019, che saranno vincolanti decorsi sei mesi dalla pubblicazione (si veda “Nuove regole tecniche antiriciclaggio al via tra due mesi” del 16 maggio 2019).

Nelle premesse del documento in esame si sottolinea come le soluzioni operative proposte nelle Linee guida siano frutto di orientamenti interpretativi maturati in assenza di specifiche indicazioni da parte delle autorità competenti; pertanto, nel caso in cui le stesse dovessero diffondere interpretazioni ufficiali su specifici aspetti, le stesse saranno aggiornate in conformità a tali orientamenti.

Il documento è suddiviso in quattro parti, dedicate rispettivamente, ai seguenti aspetti:

  • l’autovalutazione del rischio dell’attività dello studio nel suo complesso (con indicazioni per la valutazione del rischio inerente all’attività dello studio, l’analisi dell’adeguatezza dei relativi assetti organizzativi e presidi – c.d. vulnerabilità – e il calcolo del rischio residuo);
  • l’adeguata verifica della clientela (con la descrizione delle modalità di calcolo del rischio inerente della prestazione e di quello specifico relativo al cliente e alla prestazione richiesta nonché dei criteri per l’identificazione del titolare effettivo e per lo svolgimento delle diverse misure di adeguata verifica – semplificata, ordinaria e rafforzata);
  • la conservazione dei dati e delle informazioni (con specifici paragrafi dedicati al fascicolo del cliente e alla conservazione cartacea e informatica).
  • la conservazione negli studi associati e nelle società tra professionisti.

Inoltre, negli allegati alle Linee guida, sono proposti alcuni modelli di carte di lavoro e check-list che possono tornare utili durante lo svolgimento delle procedure di adeguata verifica della clientela e di autovalutazione del rischio dello studio professionale.
Disponibile on line anche il corso a distanza sulle Regole tecniche
Nella citata Nota informativa, viene, poi, ricordato che il CNDCEC ha realizzato un corso di formazione professionale a distanza, avente a oggetto le Regole tecniche per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio. Il corso, come espressamente previsto nelle Regole tecniche, si propone di far conoscere agli iscritti la corretta applicazione delle stesse per la valutazione del rischio, l’adeguata verifica della clientela e la conservazione documentale.

Il corso, disponibile on line e già accreditato dal Consiglio nazionale, è fruibile gratuitamente anche da soggetti non iscritti nell’Albo professionale e prevede sette moduli della durata di circa un’ora ciascuno. Ogni modulo consentirà di acquisire un credito formativo professionale nella materia B.4.1 (nell’ambito delle materie obbligatorie per la professione di cui all’art. 5 comma 2 del Regolamento FPC).
Per la fruizione del corso, il professionista dovrà accedere al sito www.commercialisti.ite cliccare sul link //www.concerto.it/258-cndcec, per essere poi indirizzato alla sezione dedicata, dove, previa registrazione, potrà visualizzare i relativi moduli.

Fonte: Eutekne.info

Autore:  Stefano DE ROSA